
UNIONE DEI COMUNI “TERRE E FIUMI”
Non dipende solo da Copparo
Molte importanti funzioni del comune di Copparo sono conferite, e quindi gestite, dall’unione dei comuni terre e fiumi: Polizia Locale e Protezione Civile, Servizi Sociali e Graduatorie ACER, Attività Produttive e Edilizia Privata per citarne alcune.
Ciò incide enormemente nell’attività di programmazione, organizzazione e gestione del Comune di Copparo
Il 1° gennaio 2009 i 6 sindaci dei 6 comuni del mandamento copparese sottoscrissero l’atto costitutivo dell’unione dei comuni terre e fiumi. Si legge nello statuto dell’epoca, modificato nel 2020, che i comuni membri - oggi Copparo, Riva del Po e Tresignana - si costituiscono in Unione, riconoscendosi in un ambito territoriale ottimale per lo svolgimento di funzioni
per il contenimento dei costi
per il miglioramento dei servizi
per promuovere lo sviluppo socio-economico del mandamento
A 14 anni dalla sua istituzione:
Delle 13 funzioni fondamentali finanziate dalla regione, l’Unione Terre e Fiumi ne gestisce solo 9, e non tutte sono integralmente conferite.
Nel 2017 il comune di Jolanda di Savoia ha deliberato il recesso dall’unione. nella delibera di consiglio si legge che “il permanere in unione comporta un elevato costo non compensato dalle modalità di erogazione dei servizi”.
Dal 2018 il perimetro dell’Unione Terre e fiumi non corrisponde con l’ambito territoriale ottimale per lo svolgimento di funzioni definito dalla regione nel 2013.
Dal 2019 il comune di Copparo non ha la presidenza dell’Unione.
Sembra venuta meno la coesione e l’unità d’intenti tra i Comuni del mandamento.
Dopo 13 anni di Unione dei Comuni è arrivato il momento delle decisioni importanti. Per onestà occorre ammettere che ogni decisione dipenderà anche da ciò che decideranno le Amministrazioni dei Comuni membri, Riva del Po e Tresignana .
La decisione migliore per Copparo e i suoi cittadini sarà presa entro il 2024.