
AMBIENTE
il futuro è... green!
Nell'epoca dei cambiamenti climatici è fondamentale il contributo di tutti. Non stiamo parlando di ipotesi ma di realtà e non serve più pensare a cosa succederà ma piuttosto serve sapere come affrontare questa nuova realtà.
Si parla di circolarità, sostenibilità, emissioni... ecc. Tutti temi scientifici molto interessanti che però devono essere declinati nel nostro agire quotidiano.
Chi si candida a guidare il nostro comune deve porsi la seguente domanda: cosa può fare un Sindaco per l'ambiente?
Ci sono molte cose che si possono fare. Vediamone quelle più rilevanti.
CULTURA AMBIENTALE, nelle scuole ma anche nelle famiglie e nelle associazioni. Perché si parte sempre dalla cultura.
Gli architetti la chiamano "FORESTA URBANA", ovvero la piantumazione diffusa di alberi in tutti i luoghi di proprietà pubblica attualmente in disuso o aridi o cementificati. Questo oltre ad aumentare la superficie alberata del comune crea posti di aggregazione naturali ed aumenta il micro clima urbano e la qualità dell'aria.
VIGILANZA AMBIENTALE che deve essere svolta dalla Polizia Locale assieme agli enti preposti. Serve vigilare in due ambiti specifici: scarichi abusivi nei corsi d'acqua e non allacciati alla fognatura e abbandono dei rifiuti. Va in questo caso attivata una attività di monitoraggio con le aziende che gestiscono tali servizi pubblici.
Al quarto posto, rafforzare il concetto di ACQUA PUBBLICA mantenendo il servizio “in house” e progettando soluzioni innovative per far fronte alla siccità e alla riduzione delle perdite di rete.
Al quinto posto c'è la REGOLAZIONE URBANISTICA dove si deve prediligere il recupero all'espansione urbana anche azzerando gli oneri comunali e al contempo agevolare gli interventi volti a contenere i consumi energetici o ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Al sesto posto il SOSTEGNO ALL'AGRICOLTURA A KM ZERO eventualmente creando un mercato coperto in un locale comunale oggi in disuso o poco utilizzato.
Rispetto al tema dell'adattamento agli eventi atmosferici estremi nessun sindaco può far fronte ma può insegnare ai propri cittadini a proteggersi dai rischi.